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Donazione con onere di assistenza

Con la pubblicazione del precedente articolo ho iniziato un percorso teso a spiegare i cd. contratti per la terza età e cioè quella tipologia di contratti che per le loro peculiari caratteristiche meglio di altri si prestano a venire incontro alle esigenze delle persone anziane.

Nello scorso articolo ho parlato della cd. cessione onerosa. Qualora volessi leggere questo contenuto puoi farlo cliccando qui.

Con questo articolo, invece, voglio parlarti della donazione con onere di assistenza.

La donazione, come sicuramente saprai, è il contratto con il quale un soggetto (il donante) per spirito di liberalità si spoglia di un bene in favore di un altro soggetto (il donatario). A seguito della donazione, quindi, il donante si impoverisce al fine di comportare l'arricchimento del donatario.

All'interno di questa struttura contrattuale è possibile che il donante imponga al donatario un onere (o modus). In questo caso il contratto in parola prenderà il nome di "donazione modale" o "donazione con onere".

Il contenuto dell'onere può essere il più vario, ma esso deve essere necessariamente valutabile economicamente (non sono pertanto ammessi i cd. modus simplex e quindi tutti quegli obblighi che non hanno rilevanza economica diretta od indiretta).

Il donante, pertanto, al fine di assicurarsi le cure per la rimanente parte della propria vita può imporre al donatario l'onere relativo all'assistenza morale e materiale o addirittura l'onere del mantenimento.

Tuttavia a differenza della cessione onerosa, nel caso della donazione la prestazione relativa all'assistenza/mantenimento non può superare il valore della cosa donata e pertanto il donatario sarà obbligato solo entro i limiti del valore di quanto ricevuto.

L'onere può essere stabilito anche in favore di un soggetto terzo rispetto al donante e può essere anche previsto nel contratto che l'onere di assistenza possa essere anche adempiuto non personalmente dal donatario (pertanto ad esempio a mezzo di altre persone pagate in tal senso da quest'ultimo).

Nel caso in cui il donatario non adempia all'onere la donazione potrà essere risolta solo ove tale possibilità sia espressamente prevista dal contratto.

Pertanto, ecco di seguito elencate le principali differenze tra la donazione modale e la cessione onerosa:

- la donazione è un contratto gratuito, mentre la cessione onerosa è un contratto a titolo oneroso;

- la donazione rileva ai fini del calcolo teso a stabilire eventuali lesioni di legittima degli eredi, mentre la cessione onerosa non rileva a tal fine;

- la donazione ha come causa lo spirito di liberalità e l'onere rappresenta soltanto un elemento accessorio; la cessione onerosa invece ha come causa l'aleatorietà e la prestazione di assistenza è a tutti gli effetti una controprestazione rispetto al trasferimento dell'immobile.





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2 Comments


Buona giornata, vorrei sapere quando viene a costare un atto di donazione a un figlio. Grazie

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Giuseppe Levante
Giuseppe Levante
Feb 28, 2022
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Salve, non è possibile quantificare il costo senza avere dati precisi sull'immobile. La prego di volerci contattare al numero 0923031690

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